Paese: Carovilli - Inizio: 11-05-2008 -
Segnalato da: manila
CLUB ALPINO - Sezioni del Molise
Gruppo Trekking Carovilli
Domenica 11 Maggio 2008
“Carovilli -Monteferrante 1050 mslm“
Sentiero Michelino Testa -
Difficoltà Escursionistica
PROGRAMMA
Ore 9.00 Raduno Stazione ferroviaria di Carovilli.
Ore 9.15 Inizio escursione.
Ore 13.00 Fine escursione e pranzo al sacco
Caratteristiche del Percorso
Codice Settore Q00A3 Alto Molise. Gruppo Montuoso APMER013 Alto Molise. Codice Sentiero principale Q00A361b. Sentieri n. 1 1b. e 3
Difficoltà E (Percorsi quasi sempre su sentiero segnato o su tracce in terreno vario (pascoli, pietraie, detriti) che richiede un certo senso dell'orientamento, una minima esperienza alla montagna, allenamento alla camminata oltre a calzature ed equipaggiamento adeguati).
Descrizione itinerario: Stazione FS- Colle Berto -Chiesa di San Domenico Monteferrante -Piazza Carovilli –Stazione Fs
Quota partenza 800 mtslm.
Quota arrivo 1051 mt
Dislivello totale in salita 151 mt.
Tempo medio percorrenza 2,30.
Percorso segnato con segni bianco/rosso CAI
Si richiedono scarpe da trekking e abbigliamento adeguato
Info: Ludovico Falasca 0865838166
e-mail adigirolamo@caimolise.it
Caratteristiche del percorso: strada comunale, sentiero, rocce calcaree. Le peculiarita' dei sentieri 1 e 1b su Monteferrante sono riassumibili nella presenza di un importante insediamento archeologico un ottima panoramicita' dell’area Si vedono le Mainarde la Meta monte Greco Monte Capraro Monte Pizzi la riserva MAB di Montedimezzo ecc... Presenza di una vegetazione interessante e possibilita' di osservare rapaci in volo. Il Sentiero 1b è stato dedicato a Michelino Testa socio CAI amico insostituibile di tutti.
Ambiente boschi di conifere zona SIC (Sito di importanza comunitaria) cod. natura n 7212133 Torrente Tirino-Monte Ferrante Superficie di 145 ettari
Morfologia: mezzacosta irregolare con pendenza costante il sentiero 1 mentre con pendenze più elevate il sentiero 1b
Frequentazione: mediamente frequentato soprattutto nei periodi estivi
Segnaletica: buona verticale e orizzontale secondo lo standard CAI
Acqua sul percorso: Abbeveratoio in località San Domenico. Fontana della statua di Bacco nella Piazza del Municipio, acqua assente lungo il percorso.
Evidenze storiche: il sentiero attraversa un importante sito archeologico per presenza di mura ciclopiche tombe. A S-SO dell'abitato di Carovilli si erge Monte Ferrante, in passato importante protezione e roccaforte di difesa per le popolazioni Sannitiche del IV -V sec. a.C, un monte di indubbia bellezza per la sua particolare conformazione plano-altimetrica (forma ellittica-ovoidale), dominante i due tratturi principali (Castel di Sangro-Lucera e Celano-Foggia) in un ambito territoriale piu' vasto svolge una funzione da ponte tra la Valle del Sangro (tramite il punto intermedio della fortificazione di Monte Miglio) e la Valle del Trigno e Biferno (attraverso le aree fortificate di Pietrabbondante e Frosolone). La presenza delle importanti mura sannitiche e di banchi rocciosi a Nord e ad Est e di una ricca vegetazione in particolare ad Ovest, , lo rendono in alcuni punti inaccessibile, se non tramite il sentiero segnato dal CAI che appare il piu' semplice e idoneo a percorrer
si. Sugli aspetti archeologici e storici si rimanda al dettagliato studio del 1991 della equipe della dott.sa Capini a cura del Ministero dei beni culturali e ambientali "Carovilli Studio di un territorio" Modello di automazione dei dati di catalogo dei beni archeologici".
Il Nome di Monteferrante forse deriva da Ferdinanndo II di Aragona. Il Galanti parlando di Carovilli dice che prima Monteferrante si chiamava Monte Caracio o Caraci E' probabile che la parola Caraci (ora Monteferrante) sia una parola Sannitica. I frammenti ritrovati su Moteferrante oltre le mura ciclopiche come grosse pietre squadrate, ed ornate da cornice, appartenenti certamente ad edifici di pubblica utilità. Si trovano pezzi di colonne, tombe frammenti vari monete. Una vera necropoli adesso un po’ abbandonata. In località Foce c’è una gola attraversata dal Torrente Tirino con la presenza di un rudere di un vecchio mulino ricoperto da vegetazione e due resti di fornace per la calce (idioma locale: calcara)
Evidenze ambientali: Monteferrante è un sito di importanza comunitara assieme alla Forra del Torrente Tirino ai sensi della Direttiva habitat. La vegetazione prevalente è un rimboschimento effettuato negli anni 30 (1934) a pino nero per una superficie di ha 27. La densità di copertura è variabile con alcuni ampi spazi in corrispondenza di affioramenti rocciosi e con zone di limitata estensione di vegetazione spontanea. Il portamento della pineta di Monteferrante è abbastanza buono l’accrescimento in alcune parti e molto limitato in altre è elevato. Il sottobosco è costituito prevalentemente da Orniello, Acero campestre Carpino Nero, Biancospino Rosa, Sanguinella, Citiso. L’impianto di conifere svolge un ruolo importante di protezione del suolo e anche paesaggistica. Sussiste un moderato rischio di incendio. Sono sempre necessari interventi di potatura e di diradamento localmente anche in forte entità al fine di assecondare un reinserimento graduale del soprassuolo naturale (querceto misto), cos’ anche la riapertura e pulizia periodica del principale sentiero.
Il lato sud di Monteferrante è stata sottoposto a coniferamento nel 1979 per una superficie di circa 6 ettari con specie oltre di pino nero, anche con cipresso comune ed cipressi esotici Si riscontrano alcuni limitatati danni di processionaria. Per quanto riguarda la fauna su Monteferrante numerose le volpi, e c’è possibilità di passaggio di una avifauna migratoria. Altro aspetto è la presenza di funghi e tartufi oggi un po’di meno.
Punti di appoggio: Piazza Municpio, località Serbatoio con alcune panchine per il pic-nic, Croce in ferro a quota 1051 mslm in cima e tabella sentiero Michelino testa
Manutentore: CAI Sezione di Isernia Gruppo Trekking Carovilli
Toponomastica e segni dell’uomo: il nome Monteferrante forse deriva dalle scorie e residuati dei processi di fusione di materiale metallico tuttora reperibile in vari punti dell’altura. Croce in pietra, mura , serbatoio resti di tombe, porte, segni su pietre,
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