Isole Tremiti

Le Isole Tremiti o isole di Diomede sono tre isole, San Nicola, San Domino e Caprara, che si specchiano in limpide acque turchesi dell'Adriatico. A queste si aggiunge una quarta isola minore, Cretaccio, un piccolo ammasso roccioso di natura argillosa, che va scomparendo per le corrosioni degli agenti atmosferici e marini ed una quinta isola priva di vegetazione e di abitanti Pianosa.

Questo arcipelago è un concerto di bellezze naturali sospeso nel mare come una fiaba.

Isola di San Nicola

L’isola di San Nicola ha una forma allungata, con pareti a picco e una costa frastagliata, misura circa 42 ettari, ha una costa di circa 3.700 metri, una lunghezza di circa 1.600 metri e un'altitudine massima di circa 75 metri s.l.m.

La zona più accessibile dell’isola di San Nicola è quella a sud-ovest, che presenta una piccola spiaggia arenosa. L’isola è il centro amministrativo dell'arcipelago. [Continua]

Isola di San Domino

L’isola di San Domino è la più grande fra le isole del piccolo arcipelago, un meravigioso paesaggio ricoperto da una verde pineta, rocce spettacolari che finiscono a strapiombo sul mare.

L'isola misura circa 208 ettari, ha una costa di circa 9.700 metri, una lunghezza di circa 2.800 metri e un'altitudine massima di circa 116 metri s.l.m. sul Colle dell'Eremita.

Anticamente l'isola di San Domino era chiamata "Trematis", cambiato in seguito in "San Domino" per l'esistenza di una chiesa dedicata a questo Vescovo martire.

A quest'isola viene attribuita la leggenda di Diomede, mitico eroe omerico, signore di Argo e re dell'Etolia. [Continua]

Isola di Caprara

L’isola di Caprara o Capraia o ancora Capperaia, ha una forma allungata, misura circa 45 ettari, ha una costa di circa 4.700 metri, una lunghezza di circa 1.600 metri e un'altitudine massima di circa 15 metri s.l.m.

L'isola di Caprara si presenta in un aspetto selvaggio, disabitato e prevalentemente roccioso. Il nome dell'isola deriva dalle abbondanti piante di capperio e forse alla presenza di capre selvatiche.

Sull'estremità nord-est dell'isola di Capraia si estende una sottile penisola di "Punta Secca" sul cui istmo sorge un faro.

L'isola presenta spettacolari architetture naturali scavate dal mare nelle roccie calcaree.

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Isola di Cretaccio

L’isola di Cretaccio è un grosso ammasso di roccie di colore giallo per la loro natura argillosa, misura circa 3,5 ettari, ha una costa di circa 1.300 metri, una lunghezza di circa 400 metri e un'altitudine massima di circa 30 metri s.l.m.

Questo grosso scoglio, uniforme e levigato dagli agenti atmosferici e marini, è privo di vegetazione ed è situato tra l'isola di San Domino e l'isola di san Nicola. [Continua]

Isola di Pianosa

L’isola di Pianosa, ha una forma molto allungata, misura circa 13 ettari, ha una costa di circa 1.300 metri, una lunghezza di circa 700 metri e un'altitudine massima di circa 15 metri s.l.m., infatti nei giorni in cui il mare è molto mosso, vi è una spettacolare visione dei cavalloni che si infrangono contro le roccie e che addirittura superano l'intera insola da nord a sud.

L'isola di Pianosa è quasi priva di vegetazione e ricoperta di pietraia. Il suo tesoro più grande è dato dai fondali ricchi di vita, infatti, dal 1989 è Riserva Marina Integrale ed è vietata qualsiasi forma di accesso entro 500 m, di pesca e di caccia. [Continua]