Molise

Il Molise è un mix straordinario di combinazioni che ne fanno uno "scrigno di inedite bellezze" ed un "rifugio di tranquillità".

Regione dal 1963 per effetto del distacco amministrativo dall'Abruzzo, il Molise si affaccia a destra, per un breve tratto, sul mare Adriatico. Confina a nord-ovest con l'Abruzzo, o ovest con il Lazio, a sud con la Campania, a est con la Puglia.

Le provincie molisane sono due: Campobasso, il capolouogo, e Isernia. Nella provincia di Campobasso ci sono 84 comuni, nella provincia di Isernia ci sono 52 comuni.

La forma del territorio è rettangolare, per il 55.4% è montuosa, per divenire collinare e terminare sul mare. La zona montana del Molise è costituita dagli Appennini e le cime più aspre sono Colle Petroso (2.247 metri) e Colle Miletto (2.050 metri). A parte queste vette, la morfologia del territorio montano è molto più dolce e continua rispetto all'Abruzzo: le cime infatti hanno un'altezza media di 1.000 - 1.500 metri e hanno profili arrotondati.

A nord la Bocca di Forlì indica il limite tra l'Appennino centrale e quello meridionale ed è situata a 998 metri di quota; scende a soli 515 metri la Sella Vinchiaturo, che raccorda il Molise con la Campania. Le colline si spingono sin quasi alla costa, che è bassa e priva di porti.

Il fascino del Molise deriva dalla sua millenaria storia, dalle numerosi citazioni archeologiche, storiche, culturali ed artistiche; nella ricchezza delle genuine tradizioni montanari e pastorali, nelle feste e nei riti, nella bellezza delle montagne, dei boschi, dei prati, nei colori della natura.

I fiumi sono pochi e corti. I principali sono il Trigno (84 km.), il Fortore (86 km.), il Volturno, che però scorre in Molise solo per la parte principale, entrando poi in Campania e sfociando nel Mar Tirreno. Bisogna ricordare, infine il fiume Biferno, che scende dai Monti del Matese ed è emissario del lago di Guardialfiera. Un altro lago molisano, generato da uno sbarramento sul Fortore, è il lago artificiale di Occhitto.

Il clima tipico molisano è continentale all'interno e diventa mite in prossimità della costa.

Le aree protette in Molise sono poche, infatti la regione si classifica tra le ultime a livello nazionale per la percentuale di aree protette. In pratica queste zone sono: il Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, l'Oasi di Bosco Casale, l'Oasi Naturale di Guardiaregia e le Riserve Naturali di Collemeluccio, Montedimezzo e Pesche.

La flora molisana presenta molte varietà e consente di dividere il Molise in tre zone: la fascia costiera e delle colline litoranee, la zona delle valli interne e delle medie altitudini e la zona montuosa del Massiccio del Matese e delle alte vette. La fauna è ancora quella di un tempo: quaglie, starne, pernici.

Le principali colture sono quelle dei cereali, olive e la vite, oltre a quelle dell'orto.

il turismo in Molise è presente nelle sue più svariate forme: montano, con Campitello Matese e Capracotta, balneare, con Termoli e Campomarino, archeologico, enogastronomico.