Riserva Naturale Di Pesche

La Riserva Naturale di Pesche è stata istituita con Decreto Ministeriale del 15 aprile 1982. E' stata la prima riserva ad essere realizzata non solo su terreni pubblici, ma anche ecclesiastici e privati.

Si estende dalla periferia di Pesche fino alle pendici del Monte Totila, su una superficie caratterizzata da superfici boscate e radure.

Ovviamente la diversità di superficie comporta anche una gran diversità biologica. Data la vicinanza con il centro abitato di Pesche, sono evidenti le tracce della fruizione della montagna da parte dell'uomo, anche se ha smesso di utilizzarla da molto tempo.

Nell'ottobre 1996 il territorio comunale è stato oggetto di un provvedimento del Ministro per i Beni Culturali e Ambientali che ha reso l'intero territorio di Pesche di notevole interesse pubblico.

La flora è presente con latifoglie e piante resinose, come il pino nero e il pino domestico. Faggi, cerri, frassini, ginepri, ecc. E' in programma una raccolta di esemplari di flora e fauna caratteristici della Riserva.

La comunità montana responsabile della Riserva ha ideato un percorso per ammirare le orchidee.

La fauna della Riserva è costituita da volpi, tassi, donnole, faine, puzzole, ghiri, scoiattoli, ecc. I grandi mammiferi sono oramai frequentatori occasionali del parco. Il gatto selvatico, ad esempio, è stato avvistato fino agli anni '70.

Tra gli uccelli sono presenti quaglie, poiane, gufi, barbagianni, ecc. Sono inoltre presenti, tra i rettili, la biscia e la vipera.

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